Un salto nel tempo

Chi non è mai stato tentato di tuffarsi in una fontana in città quando è estate?
Sarebbe bello recuperare questo concetto istintivo e un po’ trasgressivo.
Anticamente le fontane venivano costruite nei punti in cui sgorgava l’acqua, bene prezioso, ed erano l’unico bacino artificiale ove era possibile rinfrescarsi.
Residenze di prestigio, palazzi, castelli, in tutto il mondo offrono ancora oggi una casistica vastissima di fontane dalle più svariate geometrie, spesso arricchite da spettacolari giochi d’acqua.
Piscina e Fontana: le due identità si potrebbero fondere in un insieme comunque diverso da ciò che è stato fatto finora, accentuando il concetto di status symbol della prima e recuperando il fascino e l’eleganza della seconda.

Allora immaginate una piscina circondata da una barriera d’acqua che si apre a comando, per far passare solo chi vuoi tu, quasi fossi un novello Mosè.
Ciò si potrebbe realizzare con getti a raso lungo il perimetro della piscina, per creare una barriera all’accesso che si apre solo all’arrivo del proprietario.
Per tuffarsi o per uscire, si aprirebbe un varco per far posto al trampolino o in corrispondenza della scaletta.
Come per le fontane storiche, lo spazio centrale dello specchio d’acqua dovrebbe essere valorizzato studiando soluzioni prestigiose e spettacolari.
Anticamente si collocava un gruppo scultoreo, ma possiamo immaginare qualcosa di diverso e più emozionante.

Immaginate una geometria regolare, un cerchio, una forma perfetta, un classico, l’assenza alla vista di accessori standard, pulizia assoluta; alla vasca si accede scendendo comodi gradini, il tutto realizzato con materiali di pregio, pietre naturali e intorno solo prato.
Il trampolino deve stare per forza sul bordo?
C’è anche chi ama nuotare fino ad arrivare a uno scoglio a largo o a una piattaforma galleggiante per poi tuffarsi.
Se al centro della piscina ci fosse un’isola con due trampolini a diversa altezza?
Se i due trampolini fossero in realtà le lancette di un enorme orologio?
Cambierebbero posizione continuamente, eludendo la monotonia del trampolino che ti porta a tuffarti sempre nello stesso punto.
Un tuffo nel tempo.

By Luigi Trenti

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